Percorso Psicocorporeo Annuale - Arrendersi al corpo, avvicinarsi all'essere
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Incontri di presentazione gratuiti:
-Mercoledì 30 Settembre dalle ore 20:30 alle ore 21:30 In via capo di mondo 52 (prenotazione obbligatoria).
-Sabato 3 Ottobre dalle ore 15:00 alle ore 18:00 in via capo di mondo 52 (prenotazione obbligatoria).
https://www.lorenzopriore.it/percorso-psicocorporeo-annuale-2026-2027
Benvenuti in questo ciclo di 8 seminari dedicati al lavoro psicocorporeo.🔥
In cosa consiste questo tipo di lavoro?
Consiste nell’utilizzare il corpo per accedere alle emozioni, così da poter lavorare in modo diretto e focalizzato sui blocchi emotivi che ci accompagnano giorno dopo giorno, relazione dopo relazione, difficoltà dopo difficoltà.
Non è un lavoro privo di difficoltà anzi, è decisamente intenso e sfidante, ma grazie alla forza e alla coesione del gruppo sarà possibile accedere all’energia e alla determinazione necessarie per superare i blocchi e creare un nuovo equilibrio interno, fatto di maggiore armonia, tranquillità, coraggio, consapevolezza e una più chiara visione di ciò che stiamo realmente vivendo e facendo. Lo scopo ultimo è di essere finalmente liberi, ma non su un piano cognitivo, bensì su un piano emotivo/corporeo che, se fuori controllo, rischia di impadronirsi del piano delle idee e dei concetti, portandoci a ricercare situazioni che finiranno per danneggiarci e ad evitare quelle che potrebbero invece farci provare benessere, protezione e serenità.
Ma cosa sono i blocchi psicosomatici?
Per chiarezza, i blocchi psicosomatici, così come li intendiamo in questo genere di esperienze, non sono entità astratte né frutto di teorie concettualmente fumose, ma manifestazioni reali e tangibili del legame tra mente e corpo, che influenzano concretamente il nostro benessere quotidiano.
🧘♀️Si manifestano spesso sul piano corporeo come:
Tensioni muscolari croniche → spalle rigide, collo contratto, mascella serrata
Mal di schiena persistente (soprattutto zona lombare o dorsale)
Disturbi digestivi → gonfiore, reflusso, crampi addominali
Cefalee e emicranie legate a stress o sovraccarico emotivo
Problemi respiratori funzionali → sensazione di “fiato corto” non legata a patologie organiche
Pesantezza o rigidità agli arti → gambe stanche, braccia indolenzite senza cause fisiche evidenti
Disturbi del sonno con ripercussioni fisiche (affaticamento, dolori muscolari, difficoltà di concentrazione)
Alterazioni della postura → spalle curve, bacino bloccato, irrigidimento della colonna
Problemi cutanei (psoriasi, dermatiti, orticaria da stress)
Disturbi uro-genitali funzionali → cistiti ricorrenti, dolori pelvici non spiegati da cause organiche, disfunzioni erettili.
Come avrete notato, ci teniamo sempre a specificarlo: è fondamentale sottoporsi ai dovuti esami medici prima di trarre conclusioni affrettate e verificare l’esclusione di cause organiche che possano aver determinato tali sintomi.
Quando la diagnosi è “stress”, allora possiamo iniziare a riflettere su cosa sia per noi lo stress e cosa, in realtà, non stiamo gestendo e perché.
🧠 Sul confine tra il piano fisico e mentale, i blocchi psicosomatici si manifestano con:
Ansia costante o generalizzata → pensieri ripetitivi, overthinking, sensazione di allerta continua
Difficoltà di concentrazione → mente “annebbiata”, fatica a portare a termine compiti semplici
Irritabilità o esplosioni emotive → reazioni sproporzionate rispetto agli stimoli
Perdita di motivazione → apatia, difficoltà a iniziare o mantenere attività quotidiane
Paure irrazionali o blocchi decisionali → senso di paralisi davanti a scelte anche banali
Sensazione di vuoto interiore → mancanza di significato o direzione
Bassa autostima → autosvalutazione, percezione di non essere “abbastanza”
Pensieri ossessivi o ruminazione mentale → rimuginare senza trovare soluzioni
Tendenza all’auto-sabotaggio → ostacolare inconsciamente i propri progressi
Stanchezza mentale → percezione di non avere “spazio” o energia psicologica
Calo del desiderio
Sotto ogni blocco vi è una storia, e l’unico modo per riscrivere la storia e riviverla con nuovi strumenti. Il corpo ci aiuterà a farlo se impareremo ad ascoltarlo e ad affidarci alla sua guida.
È un percorso adatto a tutti coloro che sentono il bisogno di riscoprirsi e di sentirsi in pieno controllo della propria vita, ma non con coercizione o sforzo: ci siamo fatti già abbastanza violenza. Si tratta invece di sviluppare un nuovo tipo di dialogo, molto più sereno e pacifico, con se stessi.🌳
Tecniche che andremo ad utilizzare: Acting, regressioni, catarsi, costellazioni Gestaltiche, meditazioni dinamiche e non, tecniche ad espressione artistica/creativa.
Scopri il programma completo e le date sul sito 👇
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A presto!🌻
-Mercoledì 30 Settembre dalle ore 20:30 alle ore 21:30 In via capo di mondo 52 (prenotazione obbligatoria).
-Sabato 3 Ottobre dalle ore 15:00 alle ore 18:00 in via capo di mondo 52 (prenotazione obbligatoria).
https://www.lorenzopriore.it/percorso-psicocorporeo-annuale-2026-2027
Benvenuti in questo ciclo di 8 seminari dedicati al lavoro psicocorporeo.🔥
In cosa consiste questo tipo di lavoro?
Consiste nell’utilizzare il corpo per accedere alle emozioni, così da poter lavorare in modo diretto e focalizzato sui blocchi emotivi che ci accompagnano giorno dopo giorno, relazione dopo relazione, difficoltà dopo difficoltà.
Non è un lavoro privo di difficoltà anzi, è decisamente intenso e sfidante, ma grazie alla forza e alla coesione del gruppo sarà possibile accedere all’energia e alla determinazione necessarie per superare i blocchi e creare un nuovo equilibrio interno, fatto di maggiore armonia, tranquillità, coraggio, consapevolezza e una più chiara visione di ciò che stiamo realmente vivendo e facendo. Lo scopo ultimo è di essere finalmente liberi, ma non su un piano cognitivo, bensì su un piano emotivo/corporeo che, se fuori controllo, rischia di impadronirsi del piano delle idee e dei concetti, portandoci a ricercare situazioni che finiranno per danneggiarci e ad evitare quelle che potrebbero invece farci provare benessere, protezione e serenità.
Ma cosa sono i blocchi psicosomatici?
Per chiarezza, i blocchi psicosomatici, così come li intendiamo in questo genere di esperienze, non sono entità astratte né frutto di teorie concettualmente fumose, ma manifestazioni reali e tangibili del legame tra mente e corpo, che influenzano concretamente il nostro benessere quotidiano.
🧘♀️Si manifestano spesso sul piano corporeo come:
Tensioni muscolari croniche → spalle rigide, collo contratto, mascella serrata
Mal di schiena persistente (soprattutto zona lombare o dorsale)
Disturbi digestivi → gonfiore, reflusso, crampi addominali
Cefalee e emicranie legate a stress o sovraccarico emotivo
Problemi respiratori funzionali → sensazione di “fiato corto” non legata a patologie organiche
Pesantezza o rigidità agli arti → gambe stanche, braccia indolenzite senza cause fisiche evidenti
Disturbi del sonno con ripercussioni fisiche (affaticamento, dolori muscolari, difficoltà di concentrazione)
Alterazioni della postura → spalle curve, bacino bloccato, irrigidimento della colonna
Problemi cutanei (psoriasi, dermatiti, orticaria da stress)
Disturbi uro-genitali funzionali → cistiti ricorrenti, dolori pelvici non spiegati da cause organiche, disfunzioni erettili.
Come avrete notato, ci teniamo sempre a specificarlo: è fondamentale sottoporsi ai dovuti esami medici prima di trarre conclusioni affrettate e verificare l’esclusione di cause organiche che possano aver determinato tali sintomi.
Quando la diagnosi è “stress”, allora possiamo iniziare a riflettere su cosa sia per noi lo stress e cosa, in realtà, non stiamo gestendo e perché.
🧠 Sul confine tra il piano fisico e mentale, i blocchi psicosomatici si manifestano con:
Ansia costante o generalizzata → pensieri ripetitivi, overthinking, sensazione di allerta continua
Difficoltà di concentrazione → mente “annebbiata”, fatica a portare a termine compiti semplici
Irritabilità o esplosioni emotive → reazioni sproporzionate rispetto agli stimoli
Perdita di motivazione → apatia, difficoltà a iniziare o mantenere attività quotidiane
Paure irrazionali o blocchi decisionali → senso di paralisi davanti a scelte anche banali
Sensazione di vuoto interiore → mancanza di significato o direzione
Bassa autostima → autosvalutazione, percezione di non essere “abbastanza”
Pensieri ossessivi o ruminazione mentale → rimuginare senza trovare soluzioni
Tendenza all’auto-sabotaggio → ostacolare inconsciamente i propri progressi
Stanchezza mentale → percezione di non avere “spazio” o energia psicologica
Calo del desiderio
Sotto ogni blocco vi è una storia, e l’unico modo per riscrivere la storia e riviverla con nuovi strumenti. Il corpo ci aiuterà a farlo se impareremo ad ascoltarlo e ad affidarci alla sua guida.
È un percorso adatto a tutti coloro che sentono il bisogno di riscoprirsi e di sentirsi in pieno controllo della propria vita, ma non con coercizione o sforzo: ci siamo fatti già abbastanza violenza. Si tratta invece di sviluppare un nuovo tipo di dialogo, molto più sereno e pacifico, con se stessi.🌳
Tecniche che andremo ad utilizzare: Acting, regressioni, catarsi, costellazioni Gestaltiche, meditazioni dinamiche e non, tecniche ad espressione artistica/creativa.
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A presto!🌻
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