Utopia di un mondo senza confini | Festival INCONTRO 2026
About this Event
Domenica 18 ottobre, ore 17:00 - 18:00
Teatro Franco Parenti, Milano | Foyer
Chi è dentro, chi resta fuori. Per molto tempo abbiamo pensato ai confini come linee geografiche. Oggi attraversano le società dall’interno: separano chi ha accesso a diritti, risorse e opportunità da chi ne è escluso. Il tentativo è spostare lo sguardo dai confini geografici a quelli sociali, economici e politici e interrogare le disuguaglianze nelle democrazie contemporanee. Cosa serve per costruire una società in cui il luogo in cui si nasce non determini ciò che si può diventare?
______
I PROTAGONISTI
MARCO AIME | Antropologo
Ha insegnato Antropologia culturale presso l’Università di Genova. Ha condotto ricerche sulle Alpi e in Africa occidentale e ha affrontato temi come la costruzione dell’identità e il razzismo. Tra i suoi lavori ricordiamo: Comunità (2019), Classificare, separare, escludere. Razzismi e identità (2020), Di pietre, di erba, di sabbia. E di carta (2023), I morti degli altri (con Federico Faloppa, 2025).
LAURA CAPPON | Gioralista e reporter
Inviata per i programmi di approfondimento della Rai, ha lavorato per testate italiane e internazionali. Esperta di Medio Oriente e Nord Africa, ha vissuto al Cairo durante gli anni della rivoluzione e ha raccontato conflitti e crisi in Ucraina, Israele, Afghanistan, Libano e altri Paesi. Per Rai 3 ha inoltre seguito le elezioni presidenziali americane, le vicende della Silicon Valley e i disordini di Minneapolis. È coautrice della graphic novel Patrick Zaki, una storia egiziana (2022) e autrice del podcast Le ultime dottoresse dell’Afghanistan, prodotto da Piano P e disponibile sul Corriere della Sera e su tutte le piattaforme.
LUCA MISCULIN | Giornalista de Il Post
Lavora al Post dal 2013. Si occupa soprattutto di Europa, migrazioni e storie antiche. Per il Post ha realizzato diversi podcast fra cui La nave, L'invasione e Una mattina, un podcast triennale sulla Resistenza italiana, che si concluderà nel 2027. Ogni sabato mattina cura l'edizione del fine settimana di Morning.
______
FESTIVAL INCONTRO 2026
Tre giorni di dialoghi, riflessioni, laboratori, performance, attorno a un tema quanto mai attuale e sfaccettato: Ragionevoli utopie.
In un tempo attraversato da paure, disillusione e narrazioni distopiche, il Festival INCONTRO sceglie di interrogare la ragione e l’utopia. Non come evasione dalla realtà, ma come esercizio di responsabilità, immaginazione e cura.
Le ragionevoli utopie nascono dalla volontà di non arrendersi a visioni imposte, di continuare a immaginare un mondo migliore e di impegnarsi, concretamente, per renderlo possibile. Non negano la complessità del presente, ma la attraversano con lucidità e fiducia nella capacità umana di costruire alternative.
Sono utopie radicate nell’esperienza, nelle relazioni e nei gesti quotidiani che tengono insieme le persone e aprono la strada a una società più giusta e umana
Where is it happening?
Event Location & Nearby Stays:
EUR 0.00


















