L'utopia di restare umani | Festival INCONTRO 2026
About this Event
Domenica 18 ottobre, ore 18:00 - 19:00
Teatro Franco Parenti, Milano | Foyer
Dove abita oggi l’utopia? Non nei grandi progetti destinati a trasformare il mondo, non nelle promesse della storia, ma in un luogo più fragile e profondo: dentro di noi. In un’epoca segnata dalla potenza della tecnologia, dalla possibilità di trasformare corpo, mente e relazioni, la sfida non è solo cambiare il mondo, ma non lasciarsi cambiare fino a perdere ciò che ci rende umani: libertà, coscienza, intelligenza, ricerca del bene, virtù e conoscenza. La nuova utopia ha un nome antico e prezioso: umanità.
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I PROTAGONISTI
FERRUCCIO DE BORTOLI | Giornalista e presidente VIDAS
Già direttore del Corriere della Sera e de Il Sole 24 ORE, continua a scrivere per Corriere della Sera e Corriere del Ticino. Dal 2015, è presidente della casa editrice Longanesi e di VIDAS ODV.
Tra i tanti libri editi, gli ultimi in ordine di tempo: Le cose che non ci diciamo (fino in fondo) (2020), La ragione e il buonsenso. Conversazione patriottica sull’Italia (con Salvatore Rossi, 2020), Ci salveremo. Appunti per una riscossa civica (2019), Poteri forti (o quasi) (2017).
VITO MANCUSO | Teologo
Teologo e filosofo, ha insegnato presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e l’Università degli Studi di Padova. È docente del master in Meditazione e Neuroscienze dell’Università degli Studi di Udine e fondatore del «Laboratorio di Etica» presso il MAST di Bologna. Autore di numerosi saggi dedicati ai grandi temi dell’esistenza, il suo pensiero è definito come «filosofia della relazione». È editorialista de La Stampa.
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FESTIVAL INCONTRO 2026
Tre giorni di dialoghi, riflessioni, laboratori, performance, attorno a un tema quanto mai attuale e sfaccettato: Ragionevoli utopie.
In un tempo attraversato da paure, disillusione e narrazioni distopiche, il Festival INCONTRO sceglie di interrogare la ragione e l’utopia. Non come evasione dalla realtà, ma come esercizio di responsabilità, immaginazione e cura.
Le ragionevoli utopie nascono dalla volontà di non arrendersi a visioni imposte, di continuare a immaginare un mondo migliore e di impegnarsi, concretamente, per renderlo possibile. Non negano la complessità del presente, ma la attraversano con lucidità e fiducia nella capacità umana di costruire alternative.
Sono utopie radicate nell’esperienza, nelle relazioni e nei gesti quotidiani che tengono insieme le persone e aprono la strada a una società più giusta e umana.
Where is it happening?
Event Location & Nearby Stays:
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