Milano, una città per restare? | Festival INCONTRO 2026
About this Event
Domenica 18 ottobre, ore 16:00 - 17:00
Teatro Franco Parenti, Milano | Sala Testori
Quale spazio offre Milano alle nuove generazioni per costruire una vita e immaginare il futuro? Il disagio giovanile attraversa periferie e quartieri centrali, tra precarietà economica, esistenziale e politica. Cultura, partecipazione e rigenerazione urbana possono diventare infrastrutture sociali capaci di creare fiducia, prossimità e appartenenza. Un dialogo sulla possibilità per i giovani di dare forma alla Milano che verrà, più giusta, in cui nessuno resti ai margini. Perché Milano può ancora far nascere speranza.
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I PROTAGONISTI
CECILIA PELLIZZARI | Direttrice editoriale di Scomodo
Milanese di nascita e romana di adozione da cinque anni, scrive per Scomodo dal 2019 e da quasi tre anni fa parte della direzione editoriale del progetto. Si occupa principalmente di giornalismo partecipativo e promuove meccanismi di attivazione delle nuove generazioni in ambito giornalistico. In qualità di membro del CDA di Scomodo, contribuisce alla definizione della strategia del progetto e alla sua sostenibilità nel tempo.
GIANGIACOMO SHIAVI | Giornalista
Ha lavorato al quotidiano Libertà di Piacenza e poi a Il Resto del Carlino di Bologna. Dal 1987 è al Corriere della Sera, dove è stato capocronista e vicedirettore. Per i suoi articoli sul campo nei quartieri di Milano ha ricevuto nel 2007 l'Ambrogino d'oro, tra i massimi riconoscimenti del Comune di Milano ai propri cittadini. Tra i tanti titoli editi: Medici umani, pazienti guerrieri (con Gianni Bonadonna, 2008), Non ho l'età. Storie, scienza e speranze della nuova longevità (con Carlo Vergani, 2016), Meno male. Storie di piccoli eroi che trasformano il mondo (2018), Il genio ribelle – Luigi Illica una vita da Bohème (2024).
FEDERICA VERONA | Architetta e urbanista
Architetta e urbanista dedicata al disagio abitativo, a progetti di social housing e processi di diffusione della cultura come motore sociale in contesti abitativi cooperativi e periferici. Attraverso la ricerca sul campo e varie esperienze di project management, osserva le dinamiche urbane delle città attraversandone i differenti corpi che le compongono, con il proprio corpo. Fondatrice di Super, il festival delle periferie. Scrive di città per varie testate tra cui La Repubblica, Domus, Rivista Studio e Gli Stati Generali.
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FESTIVAL INCONTRO 2026
Tre giorni di dialoghi, riflessioni, laboratori, performance, attorno a un tema quanto mai attuale e sfaccettato: Ragionevoli utopie.
In un tempo attraversato da paure, disillusione e narrazioni distopiche, il Festival INCONTRO sceglie di interrogare la ragione e l’utopia. Non come evasione dalla realtà, ma come esercizio di responsabilità, immaginazione e cura.
Le ragionevoli utopie nascono dalla volontà di non arrendersi a visioni imposte, di continuare a immaginare un mondo migliore e di impegnarsi, concretamente, per renderlo possibile. Non negano la complessità del presente, ma la attraversano con lucidità e fiducia nella capacità umana di costruire alternative.
Sono utopie radicate nell’esperienza, nelle relazioni e nei gesti quotidiani che tengono insieme le persone e aprono la strada a una società più giusta e umana.
Where is it happening?
Event Location & Nearby Stays:
EUR 0.00


















