La cura del possibile | Festival INCONTRO 2026
About this Event
Sabato 17 ottobre, ore 10:30 - 11:30
Teatro Franco Parenti, Milano | Foyer
Che cos’è una ragionevole utopia? Forse la capacità di imparare a desiderare diversamente, a prestare attenzione, a costruire relazioni non governate soltanto dalla logica della prestazione e del profitto, oltre che dalla paura.
La filosofia ci ricorda che la cura delle relazioni e dell'attenzione non è un tema privato, ma una questione profondamente politica. Ogni cambiamento collettivo nasce dal modo in cui scegliamo di guardarci, ascoltarci e riconoscerci. Perché una società si fonda infatti sulla qualità delle relazioni che è capace di costruire e sulla cura che dedica al proprio futuro. Prima ancora di immaginare un mondo diverso, occorre allora creare le condizioni per pensare, sentire e desiderare insieme, riconoscendo nell'altro una possibilità.
Le ragionevoli utopie sono infatti modi di stare al mondo, che nascono ogni volta che scegliamo di prenderci cura degli altri e, attraverso di loro, di noi stessi e del futuro.
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I PROTAGONISTI
MAURA GANCITANO | Filosofa, pedagogista, scrittrice e co-fondatrice di Tlon
Filosofa, pedagogista e scrittrice. Co-fondatrice di Tlon, si occupa di parità di genere, educazione sentimentale, spazi pubblici digitali, comunicazione e progettazione culturale. È direttrice filosofica del Festival del Pensare Contemporaneo. I suoi libri sono tradotti in otto lingue. Con il saggio Specchio delle mie brame. La prigione della bellezza (2022) ha vinto il Premio Rapallo, ex aequo con Bianca Pitzorno. Nel 2015 ha fondato Tlon insieme ad Andrea Colamedici, con cui cura la rubrica «Prendila con Filosofia» per Vanity Fair.
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FESTIVAL INCONTRO 2026
Tre giorni di dialoghi, riflessioni, laboratori, performance, attorno a un tema quanto mai attuale e sfaccettato: Ragionevoli utopie.
In un tempo attraversato da paure, disillusione e narrazioni distopiche, il Festival INCONTRO sceglie di interrogare la ragione e l’utopia. Non come evasione dalla realtà, ma come esercizio di responsabilità, immaginazione e cura.
Le ragionevoli utopie nascono dalla volontà di non arrendersi a visioni imposte, di continuare a immaginare un mondo migliore e di impegnarsi, concretamente, per renderlo possibile. Non negano la complessità del presente, ma la attraversano con lucidità e fiducia nella capacità umana di costruire alternative.
Sono utopie radicate nell’esperienza, nelle relazioni e nei gesti quotidiani che tengono insieme le persone e aprono la strada a una società più giusta e umana.
Where is it happening?
Event Location & Nearby Stays:
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