Illuminare senza invadere
About this Event
Nei luoghi della memoria, della cultura e del sacro, la luce non deve imporsi, ma rivelare.
Illuminare un’architettura storica, un’opera d’arte, una superficie materica o uno spazio religioso significa assumersi una responsabilità progettuale precisa: accompagnare lo sguardo, costruire la percezione dello spazio e valorizzare ciò che esiste, senza trasformare la luce in un elemento invasivo o puramente scenografico.
L’incontro “Illuminare senza invadere” approfondirà il ruolo della progettazione illuminotecnica nei contesti più delicati, nei quali ogni scelta deve nascere dall’ascolto dell’architettura, della materia e della funzione del luogo.
Durante l’evento verranno analizzati il rapporto tra luce e ombra, la percezione dei volumi, la valorizzazione di opere, affreschi e superfici, il comfort visivo negli spazi aperti al pubblico e l’integrazione degli apparecchi illuminanti all’interno di architetture storiche, museali, culturali e religiose.
Particolare attenzione sarà dedicata agli errori più frequenti compiuti in fase progettuale: dalla scelta di soluzioni troppo invasive alla gestione non corretta delle intensità luminose, fino al coinvolgimento tardivo del lighting designer all’interno del processo di progettazione.
Un’occasione di formazione e confronto rivolta ad architetti, progettisti e professionisti interessati a utilizzare la luce come strumento di lettura, tutela e valorizzazione dello spazio.
Perché, nei luoghi della memoria, la luce non deve farsi vedere.
Deve far vedere.
Giovedì 8 ottobre 2026
Accredito partecipanti: ore 9:00
Inizio incontro: ore [9:30]
Conclusione prevista: ore [12:30]
LUOGO
Via Cervino 26
Torino
Prenota il tuo posto e partecipa a un incontro dedicato a una luce capace di valorizzare senza invadere, rivelare senza alterare e accompagnare lo sguardo nel rispetto dell’identità dei luoghi. Possibilità di Crediti Formativi.
Where is it happening?
Event Location & Nearby Stays:
EUR 0.00



















