BREVISSIME: Michèle T. Spike. TRE DONNE PER FIRENZE
Schedule
Thu May 07 2026 at 06:45 pm to 07:30 pm
UTC+02:00Location
Museo Stefano Bardini | Firenze, TO
About this Event
Nel suo libro, Le Pietre di Firenze, Mary McCarthy scrive “Firenze è una città virile”. I suoi mecenati più famosi, Cosimo de’ Medici e suo nipote Lorenzo il Magnifico, erano uomini, così come i grandi scultori, architetti e artisti che hanno lasciato un’impronta indelebile su Firenze con le loro opere. Erano tutti uomini. Ma io credo che la Firenze che conosciamo oggi non esisterebbe senza i contributi fondamentali di tre donne.
Il comune di Firenze fu liberato da una donna, Matilda di Canossa. Nel 1077 Matilda di Canossa donò a Papa Gregorio VII a Roma le terre che suo padre aveva amministrato come Duca di Toscana sotto il Sacro Romano Impero. Nel 1078 Matilda fortificò le mura intorno a Firenze per proteggere la città dall’esercito dell’imperatore tedesco. Nello stesso anno, diede ai fiorentini l’autorità che suo padre esercitava come Duca di Toscana: il diritto di amministrare la giustizia, riscuotere le tasse e formare una milizia. Sostenne i comuni italiani liberati incoraggiando i viaggi e il commercio lungo le strade e i fiumi della Toscana e rilanciando lo studio del Codice di diritto civile di Giustiniano a Bologna.
Nei secoli successivi alla morte di Matilda, la città di Firenze fu dedicata a Maria di Nazareth, la cui devozione diede origine a numerose confraternite destinate all’assistenza ai bisognosi, oltre a ispirare grandi opere d'arte e architettoniche che trasformarono la città in un monumento alla cultura e fecero di Firenze il lievito che trasformò l’Europa.
E fu una donna, Anna Maria Luisa, Elettrice Palatina e ultima dei Medici, a salvaguardare il ricchissimo patrimonio artistico e architettonico della famiglia, grazie alla stipula del “Patto di Famiglia” con Francesco Stefano di Lorena, successore di Gian Gastone de’ Medici come Granduca di Toscana. Anna Maria Luisa fece in modo che le opere d’arte ospitate nei palazzi medicei fossero preservate a beneficio dei fiorentini “per attirare la curiosità dei Forestieri”.
In breve, questa è la loro storia.
I biglietti delle lezioni sono acquistabili SOLO online.
Where is it happening?
Museo Stefano Bardini, piazza de' Mozzi 1, Firenze, ItalyEvent Location & Nearby Stays:
EUR 5.00 to EUR 13.00


















