La vita dopo la morte? | Festival INCONTRO 2026
About this Event
Domenica 18 ottobre, ore 12:30 - 13:30
Teatro Franco Parenti, Milano | Foyer
Quanto è utopistico immaginare una società in cui la morte possa essere riconosciuta come parte naturale della vita, invece che rimossa o nascosta?
Oggi social network, archivi digitali e sistemi di intelligenza artificiale stanno cambiando profondamente il modo in cui le persone continuano a esistere nello spazio pubblico anche dopo la morte. Profili che restano attivi, contenuti che continuano a circolare, applicazioni che promettono di ricostruire la voce o la personalità di chi non c’è più, fino alla possibilità di “dialogare” con simulazioni dei propri cari.
Sono trasformazioni che aprono domande importanti: che cosa succede al lutto quando la presenza digitale di una persona non scompare?
Le tecnologie ci aiutano a elaborare la perdita o rischiano di rendere più difficile accettare la finitudine? E che tipo di rapporto con la morte – e quindi con la vita – stiamo costruendo come società?
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I PROTAGONISTI
FRANCESCA BERARDI | Giornalista e autrice podcast per Chora Media
Freelance, il suo lavoro è pubblicato con testate italiane e straniere tra cui The Guardian, TIME, Pro-Publica, PRX, Internazionale, Domani e Rai Radio 3. Ha vissuto negli Stati Uniti, dove ha lavorato come fellow al Brown Institute for Media Innovation, tra le università di Columbia e Stanford. Tra i riconoscimenti ricevuti ci sono The Front Page Award for in-depth reporting, il Premio Lucia per produzioni audio e il Pod. Nel 2024 è uscito il suo secondo libro, L'invenzione dei tuoi occhi.
GIADA LONATI | Medico e Direttrice sociosanitaria VIDAS
Direttrice sociosanitaria di VIDAS, affianca a questo mandato l’assistenza in cure palliative a persone adulte alla fine della vita. È membro della Società Italiana Cure Palliative, che raccoglie i professionisti che si occupano di cure palliative in Italia, medici, infermieri, assistenti sociali, psicologi. Autrice di L’ultima cosa bella (2017), Biotestamento (con Barbara Rizzi, 2020) e Prendersi cura. Per il bene nostro e degli altri (2022).
DAVIDE SISTO | Filosofo e tanatologo
Insegna all’Università di Torino e al Master “Death Studies & the End of Life” dell’Università di Padova, inoltre collabora con l’Università di Trieste. Specializzato in tanatologia digitale, si occupa di Digital Death attraverso attività di formazione e consulenza. Scrive sul blog Si può dire morte, fa parte del comitato scientifico di Scuola Capitale Sociale e ha pubblicato numerosi libri tradotti in più lingue, tra cui Porcospini digitali. Vivere e mai morire online (2022), I confini dell’umano. La tecnica, la natura, la specie (2023), Virtual influencer. Il tempo delle vite digitali (2024), Vivere per sempre. L'aldilà al tempo di Chat GPT (2025).
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FESTIVAL INCONTRO 2026
Tre giorni di dialoghi, riflessioni, laboratori, performance, attorno a un tema quanto mai attuale e sfaccettato: Ragionevoli utopie.
In un tempo attraversato da paure, disillusione e narrazioni distopiche, il Festival INCONTRO sceglie di interrogare la ragione e l’utopia. Non come evasione dalla realtà, ma come esercizio di responsabilità, immaginazione e cura.
Le ragionevoli utopie nascono dalla volontà di non arrendersi a visioni imposte, di continuare a immaginare un mondo migliore e di impegnarsi, concretamente, per renderlo possibile. Non negano la complessità del presente, ma la attraversano con lucidità e fiducia nella capacità umana di costruire alternative.
Sono utopie radicate nell’esperienza, nelle relazioni e nei gesti quotidiani che tengono insieme le persone e aprono la strada a una società più giusta e umana.
Where is it happening?
Event Location & Nearby Stays:
EUR 0.00


















