Cerchio di Rapé e Sananga
About this Event
Prima che diventasse un vizio occidentale, il tabacco era una medicina. In Amazzonia, lo è ancora.
Il Rapé entra dal respiro. Attraversa il corpo come un fulmine verticale - ti porta giù, nella terra, nell'osso, nel momento presente. Non c'è modo di stare nella mente mentre il Rapé lavora. E spesso è esattamente questo ciò di cui abbiamo bisogno.
La medicina
Il Rapé - chiamato Rume Raskã nella lingua degli Huni Kuin, il Popolo Vero delle foreste amazzoniche del Brasile e del Perù - è una medicina sacra composta da tabacco (Nicotiana rustica), cenere di alberi sacri e piante medicinali selezionate. L'ingrediente principale è la Nicotiana rustica, un tabacco selvatico fino a venti volte più potente della varietà comune, finemente macinato e mescolato con varie piante sacre, ceneri di erbe medicinali e cortecce aromatiche.
Per le tribù indigene che lo tramandano, il Rapé è molto più di un semplice preparato vegetale: è un sacramento che svolge un ruolo centrale nella vita spirituale e cerimoniale della comunità. Ogni tribù crea la propria formula, adattata alla tradizione e all'effetto spirituale che la medicina è chiamata a sostenere.
Durante le cerimonie, il facilitatore soffia il Rapé nelle narici del partecipante tramite un tubo di canna - il tepi - generando sensazioni di espansione, starnuti o lacrime, interpretate come parte di un processo di liberazione energetica. Si ritiene che il Rapé aiuti a connettersi con la natura, stimolare la visione interiore e migliorare la concentrazione.
Cosa ti aspetta
Ci siederemo in cerchio - la forma più antica di incontro tra esseri umani - in uno spazio tenuto con intenzione, presenza e canto.
I canti medicina accompagneranno l'intero arco del lavoro, sostenendo il radicamento e mantenendo aperto il canale tra il mondo ordinario e quello interiore. Non sono sottofondo: sono parte integrante della medicina.
Nel corso della cerimonia riceveremo due soffi di Rapé, ognuno con una varietà diversa proveniente dalla selva amazzonica e da tribù indigene distinte. Ogni varietà porta con sé una qualità energetica specifica: alcune agiscono sulla concentrazione e la protezione spirituale, altre favoriscono l'apertura del cuore e la connessione con gli spiriti della giungla. L'accostamento di due varietà crea un dialogo tra energie complementari, approfondendo e completando il lavoro del cerchio.
Sananga - la medicina degli occhi
Per chi lo desidera, sarà possibile ricevere anche la Sananga: una medicina ancestrale amazzonica applicata come collirio rituale, ottenuta dalla radice della pianta Tabernaemontana undulata.
Applicata direttamente sugli occhi, la Sananga provoca una sensazione di bruciore temporaneo, seguita da una chiara percezione visiva e una sensazione di chiarezza mentale. È considerata un'esperienza potente che può portare a una maggiore consapevolezza e purificazione spirituale.
A livello energetico, la Sananga sostiene una pulizia profonda delle energie bloccate - fisiche, emotive e spirituali. Nelle tradizioni indigene viene usata per cancellare la panema: quello stato di stanchezza profonda, tristezza e pesantezza che si accumula nel corpo energetico e impedisce all'essere di vibrare in armonia. La Sananga non è obbligatoria: è un'offerta per chi sente il richiamo.
Il cerchio di parola
La cerimonia si chiude con un cerchio di condivisione: uno spazio protetto per nominare ciò che è emerso - intenzioni, visioni, domande, sensazioni. La parola come ultimo atto di integrazione. Portare nella lingua ciò che il corpo ha già capito.
Cosa porterai con te
- Radicamento - una presenza nel corpo più solida e reale
- Chiarezza mentale e riduzione del rumore interiore
- Una pulizia energetica profonda a livello fisico, emotivo e spirituale
- L'esperienza del cerchio come pratica di guarigione collettiva
- Un primo contatto consapevole con la tradizione delle medicine vegetali amazzoniche
Chi guida il cerchio
Giovanni Picozza è editore e scrittore, impegnato da oltre quindici anni nello studio e nella pratica del curanderismo amazzonico. Ha viaggiato nell'Amazzonia peruviana, colombiana e brasiliana, entrando in contatto diretto con diverse tradizioni e movimenti che utilizzano le piante sacre a scopo rituale. La sua conoscenza non è accademica: è il frutto di anni di relazione diretta con le medicine e con chi le custodisce.
Fonte Fantasia è attrice e regista, studiosa dei meccanismi del linguaggio e della comunicazione. Da alcuni anni esplora il legame tra arte, spiritualità e sciamanesimo, approfondendo la sua ricerca con le piante di potere attraverso viaggi nell'Amazzonia brasiliana. Porta nel lavoro cerimoniale la sensibilità artistica di chi conosce il potere trasformativo della parola, del corpo e della presenza scenica.
Informazioni pratiche
Formato: cerchio cerimoniale
Porta con te:
- Tappetino yoga e cuscino
- Abbigliamento comodo
- Borraccia con acqua
- Un'intenzione chiara - anche solo una parola
Nota: la Sananga è facoltativa e verrà proposta durante la cerimonia. È normale provare un bruciore temporaneo agli occhi: fa parte del processo di pulizia della medicina. Verrai accompagnato con cura.
Siediti in cerchio, ricevi il soffio, torna a te stesso.
Where is it happening?
Event Location & Nearby Stays:
EUR 33.22



















