Incanto e Passione - Violoncello da spalla e pianoforte
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Incanto e Passione
Un viaggio musicale da Purcell a Debussy
Alberto Vitolo, violoncello da spalla
Gabriele Aleo, pianoforte
PROGRAMMA
J.S.Bach - Preludio dalla I Suite per cello solo in Sol maggiore BWV 1007
H.Purcell – “Didos’ Lament” da Dido and Aeneas
A.Vivaldi – “Vedrò con mio diletto” da Il Giustino
A.Corelli – dalla Sonata op.5 n.8 – Preludio e Giga
N.Paganini – Cantabile op.17
F.Schubert – Ständchen (Serenade) D 889
G.Faurè – “Après un rêve” op.7 n.1
S.Rachmaninov – Vocalise Op.34 n.14
C.Debussy - "Claire de lune"
_______________________________
Domenica 8 Novembre 2026 ore 19.30
St.Andrew's Church of Scotland via ** Settembre 7 Roma
Apertura botteghino ore 19
Biglietto Unico - euro 12
Per acquisti tramite Paypal all'indirizzo [email protected] - euro 10
Per informazioni www.amrds.it [email protected]
0039 3335219956
*I nostri eventi si possono acquistare anche su:
Eventbrite - Get Your Guide - Classictic
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Note sul Violoncello da Spalla
‘Fra il XVII sec. e la prima metà del XVIII, il Violoncello da Spalla era uno strumento popolare fra i violinisti, se non altro per l’estensione di opportunità che offriva loro.
Lo usavano per suonare la linea del basso, accompagnamenti ed anche parti obbligate solistiche. I compositori scrissero sonate e concerti per questo strumento o che vi potessero essere suonate ed era molto usato come strumento obbligato in arie di cantate da chiesa o da camera.
I violoncellisti/violinisti del nord italia viaggiavano tutta l’Europa. In Catalogna lasciarono le loro tracce Caldara, Bononcini e Dall’Abaco. La violinista, violoncellista da spalla e ricercatrice Diana Roche di Barcellona sta compiendo una ricerca riguardo ad una vasta produzione di cantate da chiesa di compositori catalani che impiegavano regolarmente il violoncello piccolo a cinque corde in parti solistiche e obbligate fra il tardo XVII e la metà del XVIII secolo.
Abbiamo ancora nei musei alcuni strumenti molto simili al violoncello da spalla che usiamo oggi. Quelli costruiti da Johann Christian Hoffman, amico e liutaio di Johann Sebastian Bach, sono soltanto i più famosi e pertinenti. Abbiamo notizia di cinque di questi strumenti: sfortunatamente due sono stati persi durante la guerra. Di quelli tuttora esistenti, uno è a Lipsia, uno a Bruxelles e uno a Berkeley. Uno di questi cinque figura nell’inventario alla morte di Carl Philip Emanuel Bach, e un altro è stato proprietà del Thomaskantor fino alla seconda guerra mondiale’.
Daniela Gaidano
*Il Maestro A.Vitolo suona un Violoncello da Spalla del liutaio Alessandro Visintini
Un viaggio musicale da Purcell a Debussy
Alberto Vitolo, violoncello da spalla
Gabriele Aleo, pianoforte
PROGRAMMA
J.S.Bach - Preludio dalla I Suite per cello solo in Sol maggiore BWV 1007
H.Purcell – “Didos’ Lament” da Dido and Aeneas
A.Vivaldi – “Vedrò con mio diletto” da Il Giustino
A.Corelli – dalla Sonata op.5 n.8 – Preludio e Giga
N.Paganini – Cantabile op.17
F.Schubert – Ständchen (Serenade) D 889
G.Faurè – “Après un rêve” op.7 n.1
S.Rachmaninov – Vocalise Op.34 n.14
C.Debussy - "Claire de lune"
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Domenica 8 Novembre 2026 ore 19.30
St.Andrew's Church of Scotland via ** Settembre 7 Roma
Apertura botteghino ore 19
Biglietto Unico - euro 12
Per acquisti tramite Paypal all'indirizzo [email protected] - euro 10
Per informazioni www.amrds.it [email protected]
0039 3335219956
*I nostri eventi si possono acquistare anche su:
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Note sul Violoncello da Spalla
‘Fra il XVII sec. e la prima metà del XVIII, il Violoncello da Spalla era uno strumento popolare fra i violinisti, se non altro per l’estensione di opportunità che offriva loro.
Lo usavano per suonare la linea del basso, accompagnamenti ed anche parti obbligate solistiche. I compositori scrissero sonate e concerti per questo strumento o che vi potessero essere suonate ed era molto usato come strumento obbligato in arie di cantate da chiesa o da camera.
I violoncellisti/violinisti del nord italia viaggiavano tutta l’Europa. In Catalogna lasciarono le loro tracce Caldara, Bononcini e Dall’Abaco. La violinista, violoncellista da spalla e ricercatrice Diana Roche di Barcellona sta compiendo una ricerca riguardo ad una vasta produzione di cantate da chiesa di compositori catalani che impiegavano regolarmente il violoncello piccolo a cinque corde in parti solistiche e obbligate fra il tardo XVII e la metà del XVIII secolo.
Abbiamo ancora nei musei alcuni strumenti molto simili al violoncello da spalla che usiamo oggi. Quelli costruiti da Johann Christian Hoffman, amico e liutaio di Johann Sebastian Bach, sono soltanto i più famosi e pertinenti. Abbiamo notizia di cinque di questi strumenti: sfortunatamente due sono stati persi durante la guerra. Di quelli tuttora esistenti, uno è a Lipsia, uno a Bruxelles e uno a Berkeley. Uno di questi cinque figura nell’inventario alla morte di Carl Philip Emanuel Bach, e un altro è stato proprietà del Thomaskantor fino alla seconda guerra mondiale’.
Daniela Gaidano
*Il Maestro A.Vitolo suona un Violoncello da Spalla del liutaio Alessandro Visintini
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Where is it happening?
St Andrew's Church of Scotland Rome, Via Giovanni Giolitti, 59A, 00185 Roma RM, Italia, Rome, Italy
Event Location & Nearby Stays:
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Host or PublisherAssociazione Musicale Reggina Domenico Scarlatti AMRDS



















