Il dio che viene dal mare: il Nettuno di Lione al Museo Barracco
Schedule
Sun, 15 Mar, 2026 at 11:00 am
UTC+01:00Location
Museo Barracco | Rome, LA
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Costituito da una prestigiosa collezione di sculture antiche - arte assira, egizia, cipriota, fenicia, etrusca e greco-romana, Il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco fu donato al Comune di Roma nel 1902 da Giovanni Barracco, ricco gentiluomo calabrese che aveva dedicato la sua vita alla raccolta dei reperti, sia acquistandoli sul mercato antiquario, sia recuperandoli dagli scavi che sul finire dell’Ottocento segnarono le trasformazioni urbanistiche di Roma Capitale.Per ospitare la collezione fu costruita un’apposita palazzina neoclassica che purtroppo andò distrutta con i lavori per l’allargamento di Corso Vittorio Emanuele II. Soltanto a partire dal 1948, questa poté essere riordinata nella “Farnesina ai Baullari”, delizioso edificio eretto nel 1516 su progetto di Antonio da Sangallo il Giovane.
L’arte egizia è rappresentata a partire dalle più antiche dinastie (3.000 a.C) fino all’epoca romana. Dalla Mesopotamia provengono le preziose lastre assire, ornamento parietale dei palazzi di Assurbanipal a Ninive e Senacherib a Nirmud, del VII e VI sec a. C.
Una rarità per i musei italiani è la sezione dedicata all’arte cipriota, della quale sono esposti alcuni oggetti di rara fattura, come il carretto votivo policromo e la testa di Eracle del VII-VI sec. a.
L’arte greca vanta numerosi originali, tra cui opere che compongono un quadro esaustivo del grande artista Policleto (V sec. a. C.) e della sua scuola.
Per l’arte romana si segnala la testa di un fanciullo della famiglia Giulia, raffinato esempio della ritrattistica privata della prima epoca imperiale (I sec. d. C.).
Infine l’arte provinciale è presente con tre lastre provenienti da Palmira, città carovaniera che ebbe il massimo splendore nel II sec. d. C. Chiude il percorso il mosaico policromo proveniente dalla prima basilica di San Pietro a Roma, datato al XII sec. d. C.
A tutto ciò va aggiunto l'eccezionale ospite di questo scorcio di stagione, un raro esempio di statuaria bronzea proveniente dalle province dell’Impero romano, uno dei più imponenti, a grandezza quasi naturale: il dio del mare venuto dal fiume: il Nettuno di Lione
La sua sede monumentale era probabilmente un tempio di Lugdunum, città capitale della Gallia Lugdunensis, ovvero l’attuale Lione, nel sud-est della Francia. Risalente al III secolo d.C. e rinvenuta nel fiume Rodano nel 1859, la statua è stata associata all’iconografia di Nettuno, per via dei capelli, arricciati e bagnati, e delle mani: la sinistra avrebbe retto un tridente e la destra un delfino. Al momento non sono stati ancora condotti studi approfonditi sul Nettuno di Lione. Quel che è certo è il suo pregio, dovuto alla rarità dei bronzi provenienti dalle province imperiali e al ruolo di testimonianza del lavoro delle maestranze antiche.
Durata della visita ca 90 minuti
Costo della visita guidata 12 euro, comprensivo di noleggio trasmittente. Biglietto di ingresso gratuito per i possessori della mic card e residenti a Roma e città metropolitana.
Biglietto intero, non compreso nel costo della visite guidata, 7.50 euro.
Appuntamento alle ore 10.50 all'ingresso del Museo su Corso Vittorio Emanuele II 166, Roma.
Per prenotare chiamare o inviare un messaggio WhatsApp al 3333380505, oppure inviare una email a [email protected], indicando nome e cognome, l'evento cui si intende partecipare, numero dei partecipanti e lasciando un recapito telefonico.
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Where is it happening?
Museo Barracco, Corso Vittorio Emanuele 166,Rome, ItalyEvent Location & Nearby Stays:
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