FenConnect 23/09: Il Rischio Non Aspetta – Chi non lo conosce, lo subisce
About this Event
PERCHÉ PARTECIPARE A FENCONNECT?
Perché uniamo l’alta consulenza professionale al networking di valore. È l'occasione per passare dal dubbio alla strategia, confrontandoti direttamente con un esperto che parla la lingua degli imprenditori.
IL FORMAT:
- Welcome & Accoglienza: un benvenuto informale per rompere il ghiaccio e iniziare a connettersi con la community.
- FenImprese Spotlight: per scoprire i vantaggi concreti della nostra associazione e le opportunità per i soci.
- Talk d'Impatto: Massimo Ciprandi (Aegis Intermedia) ci guida tra i rischi nascosti delle polizze aziendali e le strategie concrete per non subirli.
- Speed Networking: 60 secondi cronometrati per presentarti, raccontare la tua impresa e creare nuove connessioni.
- Aperitivo di Networking: conversazioni libere per consolidare le relazioni in un'atmosfera distesa.
POSTI LIMITATI - SOLD OUT NELLE SCORSE EDIZIONI
DESCRIZIONE DELLA SERATA
Il Pitch di impatto
Pagare il premio ogni anno non significa essere protetti davvero. Scopri i tre gap che nessuna polizza standard copre, prima che diventino un conto da pagare di tasca tua.
Nuovo appuntamento con FenConnect, il format di networking strutturato che unisce imprenditori, professionisti e aziende del territorio per confrontarsi su strategie concrete, non su teoria.
Al centro della serata l'intervento di Massimo Ciprandi, fondatore di Aegis Intermedia, il 60° broker assicurativo in Italia per dimensione di portafoglio intermediato, su quasi 4.000 broker attivi nel paese.
Il talk: "Il Rischio Non Aspetta"
Niente polizze da vendere, niente slide teoriche. Ciprandi porta in sala numeri e casi reali per rispondere a una sola domanda: le vostre polizze vi proteggono davvero?
Si parte da un dato che quasi nessuno guarda per davvero: la RC Auto. In Italia la frequenza sinistri è del 6-7% per veicolo ogni anno, con un costo medio tra 3.500 e 4.500 euro. Su una flotta aziendale è una possibilità su quindici di dover mettere mano al portafoglio ogni anno: non un'ipotesi remota, ma una perdita attesa e misurabile.
Ecco, Ciprandi entra nei tre gap assicurativi che vede più spesso nelle PMI italiane:
La Business Interruption: la polizza copre il danno materiale, ma raramente il fermo attività che ne segue. Eppure è il rischio percepito come più impattante dalle imprese secondo l'Allianz Risk Barometer, e meno del 30% delle PMI italiane ha una copertura specifica.
La regola proporzionale: se il valore dei beni assicurati non viene aggiornato, l'art. 1907 del codice civile prevede un rimborso proporzionale al rischio dichiarato, non a quello reale. Un magazzino che oggi vale il doppio di tre anni fa può tradursi, in caso di sinistro, in un rimborso ridotto anche del 25-45%.
Il patrimonio personale dell'amministratore: tra fideiussioni bancarie, clausole contrattuali e azioni di responsabilità verso gli amministratori, in crescita del 38% negli ultimi cinque anni secondo il Ministero della Giustizia, il confine tra società e persona è più sottile di quanto sembri.
A chiudere, due temi che stanno già cambiando il mercato: il cyber risk, con attacchi alle PMI italiane cresciuti del 65% nel biennio 2022-2023 ma meno del 15% delle aziende con una copertura dedicata (e nella maggior parte delle polizze il riscatto ransomware resta escluso), e l'obbligo, in vigore dal 2025 per le imprese sopra i 5 milioni di fatturato, di assicurarsi contro le catastrofi naturali.
Where is it happening?
Event Location & Nearby Stays:
EUR 17.22 to EUR 27.89










